Puntare e rilanciare  
 
 
  1. Puntare tutti i propri gettoni viene detto All In.
  2. Ogni puntata non all-in deve essere almeno dell’importo della precedente puntata o rilancio di quel giro.
  3. Un’affermazione verbale che denota un’ azione è vincolante, se in un giro viene dichiarato verbalmente fold, call, bet, raise o check, il giocatore è costretto a mantene l’annuncio.
  4. Battere sul tavolo con la mano è considerato come un check.
  5. Non è permesso agire deliberatamente fuori dal proprio turno. Un’affermazione o una dichiarazione verbale fuori dal turno è considerata vincolante se una azione ( call, bet, raise, reraise) non interviene dopo che l’infrazione è stata commessa. Un giocatore che ha chiamato (call) fuori dal turno non può cambiare la sua chiamata in un rilancio in nessuna circostanza.
  6. Nel caso in cui un giocatore si soffermi in riflessione durante il proprio turno, trascorsi 30 secondi, gli altri giocatori al tavolo possono chiedere il rispetto del tempo di azione, in questo caso il Dealer chiama il Direttore di Gara il quale concede ulteriori 60 secondi di riflessione entro i quali il giocatore di turno deve decidere la propria azione. Trascorsi i 60 secondi, il Direttore di Gara scandisce ulteriori 10 secondi, qualora il giocatore non abbia manifestato la propria decisione, la mano viene considerata passata (fold).
  7. Non sono permessi rilanci in più movimenti. Il dealer deve far rispettare questa regola senza che gli venga richiesto. Per proteggere il diritto a rilanciare, il giocatore deve sia dichiarare l’intenzione verbalmente che mettere il giusto importo di gettoni nel piatto.
  8. Se un giocatore punta un singolo gettone che è più grande delle puntata ma non dichiara un rilancio l’azione è considerata come chiamata (call), se dichiara solo “raise” senza specificarne l’importo, viene accettato l’ammontare totale del gettone giocato.
  9. Tutte le chiamate e puntate, con dichiarazione dell’azione stessa, di un’ ammontare erroneamente più basso devono essere aumentate al giusto ammontare. Qualora un giocatore punti un numero di chips senza dichiarare l’azione né la quantità, il Dealer ne verifica l’ammontare e:
    1. Se corrisponde ad una corretta azione, annuncia l’azione stessa;
    2. Se inferiore all’ultima puntata valida, annuncia un call e invita il giocatore a completare la puntata con l’importo corretto;
    3. Se inferiore al 50% del minimum raise, annuncia un call e restituisce al giocatore le chips in eccedenza;
    4. Se superiore al 50% del minimum raise, annuncia un raise e invita il giocatore a completare la puntata con l’importo corretto.
  10. Un rilancio All In che non costituisca un minimum raise, non consente al giocatore che aveva effettuato la prima puntata o ad altri giocatori che l’avevano vista (call) di rilanciare ancora, si possono solo adeguare al piatto (call).
  11. Il numero dei rilanci in tutti i giri è illimitato.
  12. La puntata minima è l’importo del grande buio, a meno che il giocatore non vada all-in ed il suo all in non copra il grande buio. In tal caso qualunque altro giocatore entri nel piatto è tenuto a mettere la somma richiesta dal grande buio. (a meno che non si vada all-in per una somma inferiore). La scommessa minima rimane la stessa per tutti i giri di puntate. Se un giocatore va all-in per un importo che è inferiore alla puntata minima, un giocatore che vuole rilanciare deve puntare almeno il doppio del grande buio o, se c’è stato, dell’ultimo rilancio effettuato: per esempio se il grande buio minimo richiesto per giocare è 100 e un giocatore va all-in dopo il flop per 20, un rilancio deve essere almeno di un totale di 200.
  13. Il primo rilancio deve essere almeno il doppio rispetto alla puntata. I rilanci successivi devono essere almeno della somma fra l’importo dell’ultimo rilancio e la differenza col rilancio precedente.
    • Esempio 1 (preflop): bui 50-100, call 100, raise 300, reraise 500.
    • Esempio 2 (dopo il flop): bui 50-100, bet 300, raise 600, reraise 900, reraise 1200
  14. Una puntata che non rilasci definitivamente i gettoni nel piatto non è considerata vincolante, a meno che il giocatore non abbia dichiarata l’azione.
  15. Se c’è una discrepanza fra la dichiarazione verbale di un giocatore e l’importo messo nel piatto, la puntata sarà corretta in base alla dichiarazione verbale.
 
 
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